9) Neurath. Sullo spirito di sistema.
Per Neurath un empirista genuino evita tutti gli assolutismi e
combatte lo spirito di sistema. Meglio perci usare l'idea di
enciclopedia per indicare il modello scientifico.
O. Neurath, Die Enzyklopdie als Modell, in Gesammelte
philosophische und methodologische Schriften, Wien, 1981, pagine
725-728, traduzione di F. Fistetti (vedi manuale pagina 311).

 La tendenza a costruire un sistema dotato di valore assoluto  un
pericolo che minaccia anche l'Empirismo logico. Dal fatto che in
qualche particolare disciplina sia possibile dare a una teoria la
forma di un sistema di enunciati non segue che ci sia una
qualsiasi ragione di considerare la totalit degli enunciati con
cui si pu avere a che fare come se in qualche modo fossero
l'inizio di un sistema definito e completo. Propongo di non usare
pi il termine il sistema della scienza o altri termini
analoghi; e di evitare, allo stesso modo, tutte le espressioni che
possano essere di sostegno all'assolutismo del sistema. Non
dovremmo mai dire che certe formule sono incrollabili,
definitivamente libere da contraddizioni, assolutamente vere,
n che esse approssimano sempre pi un tale stato, come se
questo stato fosse una cosa determinata o determinabile. Lo scopo
delle pagine seguenti  mostrare che possiamo sempre partire dal
nostro linguaggio ordinario, cio dagli enunciati ordinari di
media generalit, e riferire il nostro lavoro scientifico a questo
punto di partenza. Tutti i tentativi di raggiungere una maggiore
certezza si scontrano con difficolt ben note che si presentano
sempre quando si usano espressioni come il mondo reale o
l'immediatamente dato come base della discussione.
Noi rimarremo fedeli al nostro programma di sviluppare un
atteggiamento empirista generale riferendoci sempre, in tutte le
nostre considerazioni sulla scienza, a enunciati usati da un
determinato gruppo di uomini in una certa epoca, per esempio gli
scienziati dell'epoca in questione. In un primo momento ci
troviamo alla presenza di una moltitudine di enunciati piuttosto
imprecisi e scarsamente coerenti tra loro; vediamo che
sistematizzazioni di una certa rilevanza vengono realizzate
soltanto in casi particolari, specialmente in fisica. (Proprio
queste costruzioni deduttive chiuse in se stesse costituiscono ci
che comunemente viene chiamato un sistema). Se dall'insieme degli
enunciati d'uso comune vogliamo prendere una sezione che esprima
bene il carattere di questo aggregato, arriveremo all'
enciclopedia come modello, che contiene inevitabilmente
enunciati precisi, altri meno precisi e diversi gruppi di
enunciati pi o meno coerenti.
Per un sostenitore dell'atteggiamento empirista  assurdo parlare
di un sistema unico e totale della scienza. Egli deve pensare al
suo lavoro come tendente alla precisione e alla sistematizzazione
all'interno di un quadro sempre variabile, quello di
un'enciclopedia. Ci che noi chiamiamo enciclopedia non  altro,
ci sembra, che un assemblaggio provvisorio di conoscenze, non
qualcosa di ancora incompleto, ma la totalit del materiale
scientifico di cui disponiamo attualmente. Il futuro produrr
nuove enciclopedie che forse si contrapporranno alle nostre; ma
per noi non ha alcun senso parlare dell'enciclopedia completa
che potrebbe servire da unit di misura per valutare il grado di
perfezione delle enciclopedie storicamente date. Il modello della
scienza non  assolutamente una enciclopedia unica e privilegiata;
piuttosto abbiamo a che fare con enciclopedie, ognuna delle quali
J un modello della scienza, e una delle quali  utilizzata in un
determinato periodo. Il cammino della scienza procede da
enciclopedie a enciclopedie. Questa  la concezione che chiamiamo
enciclopedismo.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume secondo, pagine 113-114.
